il settimo giorno
il giorno della riunificazione di Gerusalemme nel 1967,
al termine della Guerra dei Sei Giorni.
Gli ebrei che vivono nella città vecchia vengo espulsi dai giordani.
è dal tetto della tomba di David, fuori dalle mura.
Di quel che c'è non manca nulla
Pubblicato da
Sara
alle
15:26
3
commenti
Etichette: IL
Pubblicato da
Sara
alle
23:09
4
commenti
Etichette: personal
,אין לי ארץ אחרת
.גם אם אדמתי בוערת
רק מילה בעברית חודרת
.אל עורקיי, אל נשמתי
,בגוף כואב
בלב רעב
.כאן הוא ביתי
לא אשתוק
,כי ארצי שינתה את פניה
,לא אוותר לה
אזכיר לה
ואשיר כאן באוזניה
.עד שתפקח את עיניה
מלים: אהוד מנור
לחן: קורין אלאל
Pubblicato da
Sara
alle
22:50
0
commenti
Etichette: IL
Un saluto speciale a tutti i nostri amici con i quali abbiamo condiviso dei mesi speciali e che adesso stanno tornando a casa negli Stati Uniti.
Un bacione a tutti voi che partite.
E per noi che restiamo un ricordo di uno shabbat a casa di Gingy.
There are ten, ten constipated men in the Bible, in the Bible.
There are ten, ten constipated men in the Bible, in the B.I.B.L.E.
The first, first constipated men was Adam - he soiled the garden
The second, second constipated men was Cain - he wasn't Able
The third, third constipated men was Noah - he filled the ark
The fourth, fourth constipated men was Pharaoh - he wouldn't let it go
The fifth, fifth constipated men was Moses - he took two tablets
The sixth, sixth constipated men was Balaam - he couldn't move his ass
The seventh, seventh constipated men was David - he fought a giant
The eighth, eighth constipated men was Samson - he brought the house down
The ninth, ninth constipated men was Solomon - he sat for forty years
The tenth, tenth constipated men was Joshua - he blew the walls down
Pubblicato da
Sara
alle
08:34
0
commenti
Etichette: personal
Per alleggerire i toni e per gustarsi le arance che qui si trovano ottime quasi tutto l'anno, vi suggerisco questo pollo all'arancia. Niente a che vedere con la sua cugina (l'anatra all'arancia... ancora non riesco a farmela piacere). Niente a che vedere con cucina ebraica. A dire il vero non so neanche come questa ricetta sia finita ad un certo punto nel ricettario di mia madre, che me l'ha insegnata.
Ingredienti:
- 500 gr. petto di pollo
- 3 arance
- 1 limone
- noci tritate
grossolanamente
e pinoli a piacimento
- qualche cucchiaio di farina
- olio e.v.d'o. sale e pepe
Spremete le arance e il limone.
Tagliate a filetti il petto di pollo.
Mettete il tutto in una bacinella. Unite noci e pinoli, sale e pepe e fate marinare in frigo, coperto, per un paio di ore.
Dopo due ore tirate su i filetti di petto di polli e scolateli dalla marinatura (che non dovete buttare). Infarinateli leggermente e passateli in padella con un po' di olio, fino a che non sono dorati. A questo punto aggiungete la marinatura e lasciate andare fino a che i petti di pollo non sono cotti. La salsina deve restare un po' liquida. Si servono caldi, ma se la salsina è sufficientemente liquida sono ottimi anche riscaldati sulla plata il sabato a pranzo.
Pubblicato da
Sara
alle
00:44
0
commenti
Etichette: Cucina