mercoledì 2 maggio 2007

Se otto ore vi sembran poche

Otto ore di lavoro giornaliere non sono una cosa logica, i permessi di gravidanza non sono scontati. Per chi non lo sapesse: lo sfruttamento del lavoro minorile non è una recente conseguenza della globalizzazione.
Oggi ho visto il tg e sono rimasta allibita.
Intervista n.1:
Giornalista: Il concerto è dedicato alle morti bianche. Sai cosa sono?
Ragazzo: No.
Giornalista: Sono le morti sul lavoro. In Italia ce ne sono 3 al giorno.
Ragazzo: Ah.
Intervista n.2:
Giornalista: Il concerto è dedicato alle morti bianche.
Ragazza: Ah sì?
Intervista n.3:Giornalista: Il concerto è dedicato alle morti bianche.
Ragazzo: Ah sì. Mi sembra giusto ricordarle, perché ce ne sono state molte di recente. [pensiero di coda: ma che c'entrano col concerto?]

Proprio durante la lotta per le 8 ore, nel 1886 negli Stati Uniti, la Federation of Organized Trades and Labour Unions (il sindacato insomma) invitò gli operai americani a rifiutarsi di lavorare più di otto ore al giorno a partire dal 1° Maggio: in dodicimila fabbriche degli Stati Uniti 400 mila lavoratori incrociarono le braccia.
Nella sola Chicago scioperarono e parteciparono alla imponente manifestazione 80 mila persone. Nei giorni successivi scioperi e manifestazioni proseguirono e la tensione salì alle stelle. Il lunedì successivo la polizia fece fuoco contro i dimostranti radunati davanti ad una fabbrica per protestare contro i licenziamenti e causò quattro morti. Per protesta, fu indetta una manifestazione per il giorno dopo. Mentre la polizia si avvicinava al palco per interrompere il comizio, fu lanciata una bomba. I poliziotti aprirono il fuoco sulla folla. Alla fine si contarono otto morti e numerosi feriti.
Ci fu una feroce repressione in molte città. La polizia continuò a sparare contro gli operai e le sedi dei sindacati e dei partiti dei lavoratori furono devastate e chiuse, i dirigenti vennero arrestati. Per i fatti di Chicago furono condannati a morte otto noti esponenti anarchici nonostante non ci fossero prove. Due di loro ebbero la pena commutata in ergastolo, uno venne trovato morto in cella, gli altri quattro furono impiccati in carcere l'11 novembre 1887.
Nel 1890, per la prima volta il 1° maggio si ebbero manifestazioni simultanee in tutto il mondo e nel 1891 la festa dei lavoratori diventò permanente.
Infine, per chi fosse curioso o si fosse anche solo chiesto una volta come mai piazza San Giovanni a Roma, ecco una spiegazione: nel 1891 a Roma la manifestazione del 1° maggio fu convocata in piazza Sianta Croce in Gerusalemme, nel pressi di S.Giovanni. La tensione era alta, ci furono tumulti che provocarono diversi morti e feriti e centinaia di arresti tra i manifestanti.

Ecco dunque da dove viene il 1° maggio. Ma fortunatamente adesso i nostri ragazzi possono tranquillamente starsene in piazza San Giovanni. E possono serenamente continuare ad ignorare che cosa siano le morti bianche.

giovedì 26 aprile 2007

25 aprile

A Milano con Sinistra per Israele - i commenti a dopo

lunedì 23 aprile 2007

Yom haAtzmaut

Buon compleanno Israele!
59 anni, portati mica male...



Subliminal & The Shadow - Tikva (Hope)

domenica 22 aprile 2007

Yom ha Zikkaron

A tutti coloro che hanno dato la vita per lo Stato di Israele.



E a chi la rischia.
Possano tutti tornare a casa:
Gilad Shalit, Eldad Regev, Ehud Goldwasser.

mercoledì 18 aprile 2007

a testa in giù

Quando tutto ti sembra sottosopra fin da quando ti sei alzata: sei scivolata semiammazzandoti nella doccia, hai rotto la tazza della colazione, hai perso mezza mattinata ascoltando la versione segreteria telefonica di Per Elisa aspettando di parlare con l'operatore che al momento è sempre momentaneamente occupato, ... sai però che il mondo può andare ancora più a rovescio se senti la seguente espressione:
"Quello che non sopporto è il razzismo al rovescio".


L'altro giorno: solita scuola, solito collega.
Fa lui:

- Ah, ma oggi mi sono proprio stufato. Gli ho dato gravemente insufficiente, sai, gliel'ho proprio dato a ***!

Io penso:
- Ma quando mai gli ha dato più di insufficiente...

Lui continua:
- Sono stufo dei favoritismi. Qui finisce che non si riesce mai a dare un'insufficienza a uno straniero. E sempre c'è una scusa: non sa la lingua, ha una famiglia difficile... E poi finisce che loro hanno i deliri di onnipotenza, tipo °°°.

- Scusa, che c'entra. Mica è straniera: °°° è cittadina italiana. Suo padre sarà pure algerino, ma sua madre è italiana.

- Appunto è straniera. Comunque, lo sai che vorrebbe fare il Liceo? No dico io: una straniera che vuole fare il liceo! E poi magari i colleghi gli dicono pure di andarci.

- Mi pare che vada molto bene in italiano e anche in matematica.

- Vuol dire fomentare il suo delirio di onnipotenza.
- Beh ma se va bene a scuola, quale è il problema?

- Il problema è che qui siamo più buoni con i loro che con i nostri. I nostri siamo costretti a penalizzarli sempre. Il problema è che qui si fa del razzismo al rovescio!


Sapesse contessa... del resto, mia cara, di che si stupisce? Anche l'operaio vuole il figlio dottore e pensi che ambiente che può venir fuori: non c'è più morale contessa...